Moresense
Sensoristica intelligente per contaminanti e biomolecole. Dalla ricerca al mercato.
MoreSense sviluppa sensori basati su polimeri a stampo molecolare per individuare contaminanti e biomolecole con alta selettività e tempi di risposta ridotti. Due linee tecnologiche — ottica e elettronica — convergono in una famiglia di dispositivi modulari, protetti da brevetti e validati scientificamente, progettati per scalare verso applicazioni ambientali, industriali e biomediche.
SCROLL DOWN
- MORESENSE STA CERCANDO INVESTITORI
- NUOVA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 2026
- CLICCA QUI PER SOSTENERCI
- SCOPRI DI PÙ SULLA NOSTRA PAGINA DI CAMPAGNA
- SUPPORTA LA RICERCA MORESENSE
- MORESENSE STA CERCANDO INVESTITORI
- NUOVA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 2026
- CLICCA QUI PER SOSTENERCI
- SCOPRI DI PÙ SULLA NOSTRA PAGINA DI CAMPAGNA
- SUPPORTA LA RICERCA MORESENSE
- MORESENSE STA CERCANDO INVESTITORI
- NUOVA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 2026
- CLICCA QUI PER SOSTENERCI
- SCOPRI DI PÙ SULLA NOSTRA PAGINA DI CAMPAGNA
- SUPPORTA LA RICERCA MORESENSE
Architettura tecnologica: MIP e dispositivi modulari.
Alla base di MoreSense c’è un programma di ricerca dedicato allo sviluppo di una piattaforma sensoristica costruita su polimeri a stampo molecolare (MIP), progettati per riconoscere in modo selettivo contaminanti e biomolecole anche in matrici complesse, su configurazioni ottiche basate su SPR e soluzioni elettroniche dedicate. Su questi tre assi si fonda l’architettura modulare che rende possibile trasformare la ricerca in dispositivi utilizzabili in contesti reali.
Dispositivi & Applicazioni
Partendo dalla ricerca sui MIP combinati con sensori ottici ed elettronici, MoreSense ha progettato due famiglie di dispositivi pensate per contesti diversi: strumenti da laboratorio per analisi avanzate e soluzioni compatte e automatizzate per l’uso in campo e in ambiente industriale.
Spectra (Dispositivo Ottico)
Strumento di laboratorio, sensori Bare e funzionalizzati
Dispositivo ottico che legge sia sensori Bare (senza nessun tipo di funzionalizzazione) sia sensori funzionalizzati con MIP, fornendo risultati semi-quantitativi in tempi brevi. È già utilizzato presso centri di ricerca.
MR1
Device compatto, semplice, accessibile.
Dispositivo portatile basato su interfaccia elettronica robusta e user-friendly. Progettato per essere utilizzato anche in contesti meno specializzati, senza alcun tipo di formazione. Adatto per monitoraggio continuativo in campo, ambienti produttivi, diagnostica point-of-care e integrazione in sistemi IoT.
PFAS e Contaminanti Ambientali
Applicazione: monitoraggio acque e filiere industriali
Rilevamento di PFAS in acque potabili, industriali, falde e siti contaminati. Conformità alla Direttiva UE 2020/2184 (limite 100 ng/L). La tecnologia MIP consente misure selettive e rapide, riducendo tempi e costi rispetto ai metodi tradizionali.
Patogeni e Biomolecole
Applicazione: diagnostica rapida e sorveglianza
Rilevamento di virus, come SARS-CoV-2, PSA (peste suina africana), e biomarcatori specifici tramite sensori MIP funzionalizzati. Elevata sensibilità e applicazioni in diagnostica rapida, ricerca biomedica e sorveglianza epidemiologica.
Impact & Sostenibilità
MoreSense nasce dall’incontro di nuove tecnologie, requisiti normativi e responsabilità ambientale. Sensori più vicini al punto di misura riducono la complessità operativa e la burocrazia rendendo accessibili controlli prima a carico di laboratori specializzati. La nostra azienda, grazie alla versatilità dei MIP e ai suoi strumenti, contribuisce al monitoraggio continuo dei contaminati emergenti come i PFAS, al supporto della diagnostica rapida on field e alla transizione di modelli sempre più sostenibili nel tempo.
Stiamo utilizzando lo strumento che MoreSense ha sviluppato per testare diversi protocolli di funzionalizzazione mirati a scopi biosensoristici. Lo strumento di MoreSense si dimostra essere molto versatile, è molto semplice anche nell’utilizzo e è adatto per lo studio di interazioni biomolecolari quindi interazioni analita target in varie applicazioni.
Laura Pasquardini
–Co-fondatrice e CEO, Indivenire srl
Ritengo proprio che dalla fotonica si può trarre molto vantaggio. Ho capito l’importanza di avere questo polimero che veramente è la parte focale di un sistema di misure competenze proprio di progettazione meccanica, mista meccanica-elettronica, ecc. appartengono in questo caso anche biologia appartengono a pochissime società anche tra i semiconduttori.
Bruno Murari
–Inventore – Premio Elmer A. Sperry 2017
Ecco oggi noi stiamo sviluppando due eh sensori: uno che è elettronico e l’altro è ottico. Sono veloci, sono molto precisi, sono estremamente selettivi, costano poco e sono gestibili per esempio da remoto.
I metodi che si usano oggi in tutto il mondo non vedono sotto 4.000 virus per millilitro, noi ne vediamo otto virus per millilitro. Quindi la sensibilità è estremamente elevata, sono molto molto promettenti.
Guido Chiaretti
–Ex-direttore di nuove tecnologie STMicroelectronics






